È stato già risolto il “disguido informatico interno” pare dovuto ad un aggiornamento del sistema; disguido che ha provocato numerosi disagi in tutta la penisola relativamente ai servizi offerti da Poste Italiane.
Nella mattinata sono state numerosissime le segnalazioni circa i sistemi in tilt, che hanno causato l’impossibilità di concludere le operazioni con il circuito Poste. Sembrerebbe che alcuni uffici postali, non essendo in grado di rispondere ai clienti sul blocco delle funzioni allo sportello, abbiano addirittura chiuso i battenti. Nella capitale diversi cittadini hanno avuto difficoltà anche nella prenotazione delle visite in intramoenia attraverso il sistema informatico della ASL “Roma 1”. Già alle 07:00 odierne il sistema Downdetector registrava un picco di segnalazioni per malfunzionamento. In molti hanno creduto che il disservizio fosse provocato da un attacco hacker del gruppo filorusso Killinet che, nella giornata di ieri, aveva annunciato “un colpo irreparabile all’Italia” programmato per le 05:00 di stamattinata. Tantissimi i messaggi condivisi sui social che facevano riferimento all’attacco hacker. Alle 13:00 circa Poste Italiane ha diramato una nota per gli opportuni chiarimenti «Il disguido tecnico, che si è verificato stamani negli uffici postali, è dovuto ad un aggiornamento del sistema e non ad un attacco informatico», annunciando contestualmente la fine dei disservizi. Sara Pacitto
