Per pagare le tasse presenta un assegno “tarocco” all’Agenzia delle entrate. scoperto G.C. . un imprenditore di 48 anni di Ripi è finito sotto processo.
I fatti risalgono ad alcuni anni fa quando l’uomo, titolare di una piccola ditta individuale si era presentato all’agenzia delle Entrate per concordare una transazione. Alla fine scalando gli interessi e sgravi fiscali utili avrebbe dovuto versare la somma di ventimila euro. Dopo una decina di giorni si era presentato con un assegno circolare che riportava quella somma, tratto da un istituto di credito nazionale intestato all’agenzia delle Entrate. La sua posizione saldando il debito, era stata completamente stralciata. Se nonché accade che questo questo assegno una volta intascato alla Agenzia delle Entrate era ritornato alla banca dove era stato emesso. L’istituto di credito pur riconoscendo la carta aveva smentito di aver mai emesso quell’assegno. Di contro c’era che negli assegni circolari non viene riportato il mittente. Per tale motivo per qualche mese era iniziata questa ricerca spasmodica per scoprire l’autore di quell’imbroglio. Fortunatamente un impiegato si era ricordato di quell’imprenditore e proprio nella sua pratica viene trovata la fotocopia di quell’assegno. Da qui la denuncia ed il suo rinvio a giudizio. Ieri mattina si è aperto il processo. Inutile dire che tutto questo per l’uomo è stato un vero boomerang in quanto oltre ad aver a carico la sua posizione debitoria è finito sotto processo per il reato di truffa e falso ai danni dell’Agenzia delle Entrate. Mar.Ming.
