Aveva ragione il consigliere comunale di opposizione di Isola del Liri, Gianni Scala quando sollevò la problematica della violazione delle normative di tutela paesaggistica in relazione alla estemporanea tinteggiatura, da parte della rete di imprese STAYISOLA, del marciapiede del ponte della Cascata Grande. Aveva torto chi tentò di difendere l’intervento salvo poi essere smentito dallo stesso tecnico comunale che ordinò la rimozione della vernice.
Ora il progetto di promozione turistica di STAYISOLA finanziato dalla amministrazione comunale con 10mila euro va avanti con la posa in opera di una cartellonistica turistica per la quale, questa volta, l’amministrazione comunale si è ben premunita della necessaria autorizzazione paesaggistica. Quindi forse la volta buona per avere finalmente qualche indicazione turistica delle nostre bellezze naturali. C’è qualche problema invece per il progetto di promozione turistica messo a punto sempre da STAYISOLA insieme ad alcuni comuni del comprensorio e finanziato dalla regione Lazio; nei giorni scorsi è stato notificato al presidente di STAYISOLA, come parte interessata, un ricorso per annullamento previa sospensiva della determinazione regionale che approvava la graduatoria delle associazioni ammesse a finanziamento. Il ricorso appare abbastanza motivato e riguarda i criteri utilizzati per la assegnazione dei punteggi ai progetti di destinazione turistica che avevano risposto al bando regionale. Il Tar si riunirà il 28 giugno prossimo ed in caso di accoglimento del ricorso la strada che molto probabilmente si aprirebbe sarebbe quella dell’annullamento in autotutela di tutti gli atti del bando e dell’indizione di una nuova procedura. Una nuova brutta figura per la Regione Lazio e per Lazio Crea. Domani sera la rete d’imprese STAYISOLA si riunisce per presentare i nuovi associati e per illustrare gli obiettivi del biennio 2022/2023. V.V.
