Si tratta di via Marco Agrippa, che attraversa il quartiere Arco in direzione del quartiere Colle. I lavori sono all’altezza del civico 50, per un tratto di circa 30 metri.
Nella mattinata odierna la ditta incaricata da Acea ha fatto le indispensabili ispezioni, per individuare il problema sulla rete fognaria; non sarà necessario rompere il manto stradale, gli operatori dovranno intervenire con un relining, ovvero un rivestimento intorno alle
tubature che verrà fatto direttamente dai pozzetti, al fine di risolvere le infiltrazioni che subiscono i residenti nei paraggi.
Essendo via Marco Agrippa una strada stretta, per cui a senso unico, mancando quindi la banchina laterale, la ditta ha dovuto posteggiare i mezzi, gli attrezzi ed il materiale sulla carreggiata impedendo così il regolare transito dei veicoli.
Un’interruzione della viabilità che, necessariamente, va oltre i tempi fissati dall’ordinanza: inveiscono i residenti, costretti a subire il disagio «Vogliamo sapere per quanti giorni la strada resterà chiusa, penso sia un nostro diritto. Questo è un abuso. E se dovesse presentarsi un’emergenza? Se è vero che l’interdizione al traffico viene posticipata per l’urgenza dei lavori, perché adesso non stanno lavorando, visto che le condizioni meteorologiche lo consentono?».
La ditta si scusa per i disagi alla comunità però assicura che le forze dell’ordine sono state informate e le stesse hanno già previsto un “piano” in caso di emergenza. Inoltre ci hanno mostrato la grande difficoltà a spostare sia i mezzi che le attrezzature ed il materiale, per doverlo poi nuovamente riportare sul tratto interessato dai lavori. Un appello alla pazienza, del resto «Stiamo lavorando per voi».
