Lo scorso martedì, un 85enne originario e residente nella periferia della città volsca, per futili motivi aveva inveito contro il genero. La lite era poi degenerata e l’anziano, dopo aver impugnato un coltello da cucina, si era diretto verso il marito della figlia in modo minaccioso, alla presenza della stessa figlia: per evitare la tragedia, i coniugi si erano chiusi in macchina.
Tempestivo l’intervento degli agenti della Polizia del Commissariato di Sora, i quali erano riusciti a calmare gli animi ed a ristabilire la calma in famiglia. Solo grazie alla prontezza del genero ed all’azione dei poliziotti, nessuno era rimasto ferito. Purtroppo però il rancore dell’85 enne è tornato a riaffiorare: nella serata di lunedì l’uomo ha tentato un gesto estremo, chiudendosi in casa e tagliandosi le vene dei polsi con una lama. I familiari, non vedendo l’anziano in giro, hanno voluto sincerarsi che stesse bene e, una volta entrati nell’abitazione, hanno trovato l’anziano in una pozza di sangue. Immediatamente scattati i soccorsi, l’uomo è stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Cassino. Adesso sta meglio ma i parenti sono preoccupati per ciò che potrà accadere nel futuro più prossimo. Sara Pacitto
