Provincia – Badante presa a bastonate dal datore di lavoro

Marina Mingarelli
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Brutta avventura per una badante straniera di 65 anni che è stata presa a bastonate dal suo datore di lavoro, un pensionato di 76 anni che viveva da solo con la sorella.

Adesso l’uomo deve rispondere di maltrattamenti, lesioni e minacce. L’udienza davanti al gup è stata fissata per il prossimo 22 settembre. Secondo quanto riferito dalla governante aveva sempre sopportato ogni tipo di angheria per paura di perdere il posto di lavoro. Quello stipendio gli serviva per mandare i soldi alla sua famiglia che si trovava in Romania. L’ultima volta però l’aveva colpita alla testa con un bastone così forte che la donna era stata costretta a richiedere le cure ospedaliere. I medici avevano stilato una prognosi di cinque giorni. A quel punto la donna si è rivolta all’avvocato Roberto Capobianco affinché potesse rappresentarla nelle opportune sedi. La donna nella denuncia querela ha dichiarato che l’anziano una volta siccome il pranzo non era ancora pronto si era sfilato la cinta dei pantaloni e l’aveva presa a cinghiate. Per non parlare del fatto che il pensionato la insultava dicendole che era una prostituta e che se se non era finita sul marciapiede lo doveva soltanto a lui ed alla sorella che l’avevano presa in casa per fare la badante. Mar. Ming.
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