Anagni – Il Museo di via degli Arci, la storia dei lavori infiniti e le inaugurazioni, LiberAnagni: “Si sente odore di elezioni!”

Anna Ammanniti
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La storia del Museo di Anagni, struttura sita in via degli Arci circola da una ventina di anni, tra cantieri aperti, lavori infiniti e diverse inaugurazioni. In realtà però il Museo non ha mai visto concreta apertura.

Manca un annetto alle amministrative, si sente odore di elezioni e il movimento politico LiberAangni evidenzia: “L’ansia da prestazione elettorale di D’Ercole spinge Natalia a rispolverare la tradizione di Fiorito e Noto. Per la gioia di tutti i cittadini sono ripresi i lavori del museo ernico archeologico di Anagni. Una storia che va avanti da quasi venti anni e Natalia non può sottrarsi alla tradizione del taglio del nastro inaugurata da Fiorito e proseguita da Noto. L’amministrazione segue oggi il monito dell’assessore D’Ercole, in evidente ansia da prestazione elettorale dopo il nulla assoluto di questi quattro anni. Questi personaggi non realizzano opere per la Città, questi personaggi fanno e disfano, tagliano nastri e abbandonano. Loro sperperano il denaro dei contribuenti nelle solite opere solo per le foto da esibire a ridosso delle elezioni. Un dato è certo, sono venti anni che la Città aspetta un museo e sono venti anni che questi politici si prendono gioco dei cittadini.” Anna Ammanniti
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