Non si allenta la preoccupazione dei 150 lavoratori che rischiano il posto presso la Tm Logistica Anagni, azienda sita nella zona industriale della città dei papi, in località Paduni.
Dopo le tensioni dell’estate scorsa, sembrava che la questione si fosse risolta, ma in questi giorni è tornato lo spettro della perdita del posto di lavoro. In un momento di crisi economica così acuta, dettata dalla recente emergenza sanitaria Covid, perdere anche il posto di lavoro significa perdere ogni speranza di potere sostenere il proprio nucleo familiare. I 150 lavoratori della Tm Logistica si sono ritrovati questa mattina davanti ai cancelli dell’azienda con i rappresentanti dell’UGL di Frosinone, che hanno tenuto un’assemblea per discutere degli avvenimenti degli ultimi tempi. La preoccupazione dei lavoratori è alle stelle, il sito di strada Vicinale Paduni, “rischia di perdere il proprio magazzino e di conseguenza l’attività produttiva con un’operazione portata avanti sottotraccia tenendo all’oscuro le maestranze e i sindacati.” Queste le parole dei rappresentanti della UGL Frosinone. “Soltanto attraverso un annuncio su internet, infatti, è venuto alla luce, tra lo stupore generale, che i locali del magazzino sono stati posti in affitto dai due committenti, la Coop Alleanza 3.0 e la Unicoop Tirreno. Una decisione inspiegabile, anche in virtù del rinnovo del contratto di appalto con le committenti sottoscritto con validità settembre 2021-2023. L’UGL Terziario ha chiesto informazioni alle due società senza avere risposta e questa mattina ne ha voluto parlare con i lavoratori dell’azienda di logistica anagnina: si tratta di ben 150 operai, più una quota di somministrati. Famiglie che chiedono venga chiarita la situazione. “Da una parte – sottolinea il Segretario Provinciale UGL Enzo Valente – abbiamo la politica che annuncia di voler creare sul territorio Ferentino-Anagni un importante polo logistico del centro-sud Italia, dall’altro c’è ci scappa di notte mettendo a rischio tutto il progetto. Chiediamo con forza che le società appaltanti chiariscano il futuro degli operai, degli interinali e delle rispettive famiglie. Su questo aspetto ci appelliamo alle istituzioni provinciali, al sindaco di Anagni, all’assessore regionale al Lavoro perché il territorio anagnino non può permettersi di perdere ulteriori posti di lavoro. Si tratta della prima iniziativa, in mancanza di risposte, nei prossimi giorni si alzerà il livello dello scontro con lo sciopero ed il blocco delle attività”. “Stiamo valutando tutte le azioni proprie che la legge – spiega il Segretario Regionale UGL Terziario Amedeo Gismondi – ci mette a disposizione. Non ci fermeremo, non possiamo farlo: 150 famiglie ci chiedono di lottare insieme a loro. La Coop Alleanza 3.0 e la Unicoop Tirreno hanno il dovere di chiarire i motivi che hanno portato alla decisione di mettere in affitto in magazzini senza avvisare nessuno e quali intenzioni ci sono per il futuro dell’azienda”. Anna Ammanniti
