Soltanto il 25 novembre scorso, giornata dedicata a contrastare la violenza sulle donne, Romina De Cesare, la barista di 36 anni uccisa a coltellate dal suo ex compagno ieri sera in via del Plebiscito a Frosinone, scriveva in un post su Facebook di recarsi in un negozio di profumi della città ed acquistare un braccialetto rosa.
“Non solo voi donne, ma anche voi uomini regalatelo a vostra moglie, vostra figlia, vostra madre, vostra sorella. Vi distinguerete da chi le donne invece di rispettarle le maltratta”. Proprio lei cercava in tutti i modi di far capire a tutte le donne di avere un valore assoluto e che nessuno doveva calpestare la loro dignità è stata uccisa proprio da quella tipologia di uomo che tanto aberrava. Quell’uomo che dopo averla strangolata ed accoltellata ha lasciato scritto in un bloc notes che non voleva ucciderla e che “l’amava”. Un amore malato quello di Piero Ialongo che non appena ha realizzato che tra lui e Romina era veramente finita, ha preferito mettere fine ai suoi giorni pur di non vederla felice insieme ad un altro. Mar.Ming.
