Sora – Sulla carrozzina all’autodromo immersi nel fango e senza servizi, la denuncia di alcuni disabili ad Imola per la Formula 1

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
Formula 1 ad Imola domenica 24 aprile, gravi disagi per alcuni appassionati diversamente abili di Sora che ricorderanno per sempre di essere rimasti immersi nel fango sulla carrozzella e senza servizi.

“Dal mattino fino al tardo pomeriggio – racconta G.I., 46enne di Sora – quella che doveva essere una splendida giornata si è invece trasformata in un vero inferno. Parlo da disabile, ma ci tengo a dire che da anni viaggio, vado ai concerti e seguo numerosi eventi sportivi. Finora non ero mai incappato in una situazione del genere, soprattutto in un contesto come quello di Imola che dovrebbe garantire sicurezza e servizi a tutti i visitatori. I parcheggi per i disabili erano a dir poco impraticabili per il fango ed è servito l’ausilio di un trattore e di un motorino per cacciare le nostre carrozzine a rotelle. Per non parlare poi dei servizi igienici e dei bagni chimici utilizzati indiscriminatamente da tutti, abili e non! Ho dovuto aiutare, con grande difficoltà un’amica che non riusciva ad uscire dal bagno con la carrozzina. Ed è stato davvero vergognoso assistere ai pianti dei bambini disabili accompagnati dai genitori che non sapevano più a chi rivolgersi. E’ stata una giornata dura per tutti, ma per noi diversamente abili si è trasformata in qualcosa che non augurerei a nessuno. Sono una persona autonoma, nonostante mi trovi su una carrozzina, ma certi ostacoli in una location come il circuito di Imola non dovrebbero esistere nel 2022. Abbiamo segnalato i disagi vissuti, ma di certo non ci tornerò. Preferisco andare in luoghi dove poter trascorrere serenamente una giornata o una serata, senza rischiare di rimanere impantanato sulla carrozzina, abbandonato in un angolo”. Una testimonianza che vuole essere corale, di quanti quel giorno hanno davvero incontrato mille ostacoli all’autodromo, trasformatosi in un vero pantano. Caterina Paglia
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento