Villa Latina – Procede l’inchiesta sui loculi cimiteriali, nei guai il sindaco Luigi Rossi. Le reazioni

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
Prima o poi i nodi vengono al pettine. Lo dimostra pienamente l’inchiesta sui loculi cimiteriali che oggi, dopo ulteriori indagini, ha condotto alla chiusura degli indagini nei confronti del sindaco Luigi Rossi per il reato di frode processuale.

Dopo gli arresti domiciliari eseguiti nella persona dell’ex tecnico comunale Marcello Cristini lo scorso gennaio, le indagini da parte della Procura di Cassino hanno riscontrato varie anomalìe sulla vicenda che va avanti dal 2018. Il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale era stato accusato di peculato e induzione indebita per essersi fatto consegnare dai cittadini somme di denaro per la concessione di loculi cimiteriali, a volte mai assegnati o, addirittura spostati all’insaputa dei parenti dei defunti. Poi però, nonostante ancora non fosse stato scagionato dalle accuse, il tecnico fece rientro nel proprio ufficio con il benestare del sindaco Rossi, riprendendo di fatto possesso dei documenti collocati all’interno, con il rischio di inquinare le prove su un’indagine in atto. Oggi, a seguito dell’ultima decisione da parte della Procura, il Capogruppo di Opposizione, Luciano Persichini, ha richiesto ufficialmente le dimissioni del sindaco Luigi Rossi e della Giunta comunale. “Chiedo le immediate dimissioni per manifesta incapacità a tutelare i cittadini di Villa Latina – ha sottolineato Persichini -. Le motivazioni? Basilari. Contrariamente ai termini previsti dalla legge, a scadenza di pubblico impiego del signor Marcello Cristini, è stato affidato allo stesso il ruolo di rappresentante unico per i lavori di ampliamento dei nuovi loculi cimiteriali, come se nulla fosse successo. E’ stata danneggiata l’immagine dell’intera Villa Latina e l’Amministrazione comunale non ha preso le distanze dai reati imputati a Cristini. Ora, dopo il rinvio a giudizio nei confronti del sindaco Rossi, agiamo per il bene comune”. Comunicata la fine delle indagini ora il sindaco di Villa Latina può fare ricorso entro venti giorni, come prevede la legge. Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento