La mancata Pompei ciociara, la vasta area percorsa dalla Via Casilina, continua a regalare sorprese; l’elenco di tesori scoperti e trascurati, si allunga a dismisura
Nella zona centrale di Osteria della Fontana, in uno spazio sottratto al parcheggio del Carrefour e di altre numerose attività commerciali, il Comune ha iniziato i lavori descritti sul cartello di cantiere come “realizzazione fermata autobus”. I lavori, dell’importo di poco inferiore ai sessantamila euro, prevedono come data d’inizio il 16 marzo scorso e data di ultimazione il 16 giugno 2022. Durante lo sbancamento, sono emersi elementi murari che la società di archeologia interessata sta portando allo scoperto. Analoga scoperta era avvenuta mesi fa a distanza di poche decine di metri, nel sito destinato ad ospitare il McDrive e la Lidl. Nulla impedisce di poter avviare iniziative commerciali rispettando i ritrovamenti storico/monumentali. La zona, che se tutelata e valorizzata potrebbe trasformarsi in un vero tesoro per la Cultura ed il Turismo, risente della mancanza di interesse da parte degli enti preposti. Basti pensare al Tempio di Diana ricoperto dalla polvere dell’oblio da circa 20 anni, ed al Rotone con i lavori bloccati ed i costi che lievitano a dismisura. Se gli amministratori la smettessero di fare gli agenti immobiliari in favore di affaristi travestiti da imprenditori e sostenuti da politici che dopo anni di immobilismo hanno iniziato la campagna elettorale convinti di poter turlupinare gli elettori, potrebbe esserci ancora una flebile speranza. Spes, ultima dea. E. C.
