Multata dal Ministero della Salute per aver fatto la terza dose fuori del tempo stabilito, casalinga di 61 anni residente a Castro dei Volsci si rivolge alla AECI l’associazione consumatori che ha sede in via Volsci a Frosinone per poter presentare all’Asl, le sue rimostranze.
Non era colpa sua se non aveva potuto effettuare il vaccino entro il primo febbraio (data ultima per non incorrere nel procedimento sanzionatorio) purtroppo non c’erano ambulatori vaccinali disponibili e lei era stata costretta a sottoporsi all’inoculazione soltanto il 9 febbraio. Tale stato di cose è stato scritto in una missiva all’Azienda Sanitaria Locale dal dottor Matteo Loffredi che presiede l’associazione consumatori proprio per evitare che la donna potesse essere multata di 100 euro, così come disposto dalla legge. Ma quando ha presentato la lettera all’Asl dichiarando quelli che erano stati gli impedimenti per procedere in tempo utile alla terza dose, si è visto respingere la missiva. La motivazione? La casella troppo piena ha respinto tutte le lettere di reclamo. L’Asl informata delle lamentele si è subito messa in movimento per ripristinare il servizio. A tal proposito tramite il suo ufficio stampa ha fatto sapere che le lettere di reclamo verranno vagliate tutte, anche quelle che per i motivi sopra citati non sono arrivate entro la data stabilita. Anzi a tal proposito sarebbe stata anche ampliata la casella di posta. Per la signora, una casalinga che vive di una modesta pensione, anche 100 euro fanno la differenza. Mar.Ming.
