Esattamente un anno fa, gli amministratori del Comune di Isola del Liri hanno deciso di provare a vendere il maestoso “Acquario del Liri”. L’imponente struttura è stata realizzata nell’area esterna delle ex Cartiere Boimond di Via Borgo San Domenico.
L’idea risale a 24 anni fa. Era il 1998 quando l’allora Giunta municipale della Città delle tre cascate adottò il primo atto deliberativo nel quale si parla dell’Acquario del Liri. Ora la nuova Giunta non riesce nemmeno a venderlo a prezzi contenuti. Dagli atti emerge che l’acquario insiste su un’area edificabile di 4.419 metri quadrati. Il solo terreno edificabile è stato stimato a 40 euro al metro quadrato. Valore 177mila euro. Come detto lo scorso anno il Comune per provare a venderlo ha chiesto al dirigente esterno dell’Ufficio tecnico una stima. Nella perizia si legge che il costo di costruzione è stato di 2milioni, 361mila, 115 euro. Il costo totale è stato di 2milioni e 538mila euro. Il valore stimato dello scorso anno, per l’ingegnere Spaziani testa era meno della metà: 1 milione e 226mila euro. Il Comune ha provato a venderlo con un prezzo a base d’asta a 980mila e 906 euro. E non ci è ancora riuscito nonostante una differenza di un milione e 558 mila euro rispetto ai costi sopportati per la costruzione. Ora, quasi sicuramente, il prezzo a basa d’asta verrà ulteriormente ridotto con una ulteriore perdita economica da parte dell’ente locale. Tutto ciò nella speranza che qualcuno maturi l’idea di investire su quel sito. Ma, per farne cosa? V.V.
