Ciclista travolto ed ucciso da una macchina, c’è un indagato. E’ stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini nei confronti di G.D. l’automobilista di 20 anni che la sera dell’8 ottobre del 2021, intorno alle 23.00, nei pressi della zona “Le Fornaci” a Frosinone, aveva tamponato la bicicletta sulla quale si trovava in sella Marco Ruspandini, un ciclista di 48 anni. L’uomo che era caduto a terra rovinosamente aveva riportato dei politraumi.
Quello più grave nella regione cranica. Sarebbe stata proprio questa lesione a determinare la morte del ciclista che viveva con la sua famiglia a Ceccano. Secondo quanto emerso dalle indagini sulla vettura che aveva tamponato l’uomo si trovavano altri tre ragazzi. Gli amici si stavano recando in un locale del capoluogo ciociaro per trascorrere una serata all’insegna dell’allegria. Invece nei pressi delle Fornaci si è consumata la tragedia, L’automobilista in preda allo shock si era subito fermato per prestare soccorso al ciclista. Il ragazzo tra le lacrime continuava a ripetere di non aver visto quella persona che in sella alla sua due ruote percorreva quel tratto di arteria. l’incidente si è verificato a poche centinaia di metri dall’abitazione del 48enne.. A seguito del sinistro stradale la procura ha aperto un’inchiesta. E proprio il consulente incaricato dal magistrato inquirente, a conclusione della perizia cinematica avrebbe ravvisato delle responsabilità nei confronti del giovane automobilista. Adesso il suo legale di fiducia Mauro Roma avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive. Intanto i familiari dello sventurato ciclista hanno incaricato l’avvocato Christian Alviani di rappresentarli nelle opportune sedi. Mar.Ming.
