Ferentino – Sant’Ambrogio Martire l’immagine del Patrono diventa un murales

Aldo Affinati
2 MIn Lettura
Niente processioni patronali quest’anno a Ferentino, per il terzo anno di seguito, a causa della pandemia di Covid-19.

Tristezza, nostalgia, ma anche fede e devozione infinite per Sant’Ambrogio Martire che non vengono affatto intaccate. Anzi resta alta l’attesa dell’esposizione della statua del protettore della città. Almeno quell’appuntamento rimane invariato per la mattina del 30 aprile, alla vigilia della festa, nel Duomo, alle ore 11, dopo la celebrazione di mons. Giovanni Di Stefano vicario generale della diocesi. Intanto si moltiplicano in città i vessilli del martire, si comincia ad esporli ovunque, su balconi e finestre delle case, in centro come in periferia, nei negozi, nei bar, negli uffici, come sempre accade. Un grande murales ritraente la statua equestre di Sant’Ambrogio su fondo amaranto, è spuntato su una palazzina nel quartiere Giardino-Madonna degli Angeli (nella foto), la cui immagine sta facendo il giro dei social accompagnata da apprezzamenti e preghiere. Nei prossimi giorni il Comune allestirà le gigantografie luminose del Patrono in vari punti della città. Ed allora Ferentino, seppure privata di riti e appuntamenti secolari per motivi di forza maggiore, aspetta in ogni caso il periodo più bello dell’anno, quello che va dal 21 aprile (apertura della Novena di preparazione in Cattedrale) al 2 maggio, giorno della reposizione del Santo che tornerà in processione il 16 agosto. a.a.  
Condividi questo articolo
Nessun commento