I giovani dell’Azione Cattolica, guidati dai loro assistenti, hanno posizionato in ognuna delle postazioni della Via Crucis le croci bianche portate in spalla da Piazza Innocenzo III. È una gioia vedere giovani motivati, sorridenti nonostante la consapevolezza di vivere un momento storico tragico e terribile.

La Fede che fa rinascere la speranza, ma che è messa a durissima prova dai tanti, troppi episodi che mortificano l’Uomo e l’umanità. Mentre le istituzioni sembrano privilegiare la frivolezza, dando spazio alle masse prive di principi, i nostri giovani sanno insegnarci qualcosa, anzi molto. Lo Spirito della Pasqua di Resurrezione, il significato dell’estremo sacrificio della Croce, non saranno oscurati da chi preferisce all’ombra di papa Bonifacio tavolini e bottiglie. La Via Crucis inizia alle 19.30 da Porta Cerere, per culminare in Cattedrale. Davanti a Palazzo Moriconi è stata installata la Croce di legno. Come orazione finale, l’invocazione che esorta i potenti del mondo a mettere fine ad una guerra assurda ed insensata.
E.C.