Santopadre – Un altro passo che scagiona Sandro Fiorelli, il tabaccaio che per legittima difesa ha sparato ad un ladro

Sara Pacitto
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È la perizia a togliere ogni dubbio circa la legittima difesa del tabaccaio di Santopadre, Sandro Fiorelli, che nella serata dello scorso 21 ottobre, poco prima delle 20:00, sparò ad Arber Xleleshi, un ladro che era entrato nella sua abitazione.

Il Fiorelli, dopo aver chiuso la sua attività in piazza Marconi a Santopadre, era giunto presso la sua abitazione in via Decime, alla periferia del paese: in compagnia del figlio, i due avevano sorpreso alcuni ladri intrufolatisi nella villetta. Messi in fuga, uno dei malviventi si era girato nei confronti del tabaccaio e di suo figlio, poco dietro di lui, impugnando un’arma giocattolo nella mano destra, con il braccio sollevato ad altezza uomo. Il Fiorelli, temendo in particolar modo per la vita della figlio, avendo imbracciato un fucile da caccia regolarmente detenuto, fece fuoco ferendo a morte il malvivente, 38enne di origine albanese. La perizia balistica, curata dal RIS di Roma, Reparto Investigazioni Scientifiche di viale Tor di Quinto, era già stata eseguita a gennaio, rimessa all’attenzione del Sostituto Procuratore della Repubblica dr.ssa Marina Marra. Non si esclude la richiesta di archiviazione che potrebbe evitare il processo al tabaccaio ed alla sua famiglia, sicuramente segnati dal tragico evento. Tg24 ha seguito tutte le fasi della circostanza: di seguito l’intervista all’avvocato difensore Sandro De Gasperis (clicca qui: https://www.tg24.info/santopadre-ladro-ucciso-lavvocato-de-gasperis-il-reato-di-omicidio-volontario-potrebbe-essere-derubricato/ ) ed un importante particolare emerso nei giorni a seguire ed immediatamente riportato da Tg24.info (clicca qui: https://www.tg24.info/santopadre-sul-corpo-del-ladro-ucciso-i-segni-che-stava-puntando-la-pistola-sul-tabaccaio/ ). Sara Pacitto
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