In attesa della seduta di consiglio comunale convocata per lunedì alle 18, con un ordine del giorno che ha fatto storcere il naso a più di qualcuno, si registrano ulteriori eclatanti iniziative Anagni Cambia Anagni ha chiesto al sindaco Natalia di riferire nel corso del consiglio su quali azioni l’amministrazione abbia intrapreso per contrastare il progetto, e sabato pomeriggio gli aderenti a “no al biodigestore” terranno un sit-in sotto il Portico comunale.
In data 30 marzo, poi, è stata consegnata al Comando della Polizia Locale una nota redatta dalle Gav tramite la quale si invitano i vigili “ad attivare con immediatezza i controlli finora non effettuati nonostante le irregolarità descritte e riferite nella relazione dell’ufficio urbanistica illustrata in consiglio comunale ed allegata alla pratica di cui in oggetto. Durante la discussione, oltre alle criticità descritte sono emersi possibili irregolarità in quanto a: distanza della recinzione dalla strada e dal metanodotto; assenza delle aree a verde pubblico e privato; rispetto dei vincoli esistenti in zona; frazionamento di superficie non frazionabile, in quanto utilizzata per lo stabilimento primario (Marazzi SpA); eccesso di cubatura; mancata applicazione della Tari per le superfici esterne utilizzate come magazzino”. E.C.
