Stupro di gruppo in una abitazione a Ceccano, il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta Vittorio Misiti ha conferito nella giornata di ieri l’incarico ufficiale ai carabinieri del Ris di Roma.
Questi ultimi si sono subito messi al lavoro effettuando un sopralluogo nell’immobile che è stato posto sotto sequestro. Nel corso del precedente sopralluogo sono state sequestrate delle foto che verranno esaminate per cercare eventuali tracce biologiche. Di certo si sa che i carabinieri del Reparto Investigativo Speciale stanno esaminando minuziosamente tutta la casa per cercare il Dna dei tre indagati che debbono rispondere di violenza sessuale di gruppo. Difesi dagli avvocati Armando Pagliei, Giampiero Vellucci e Pierfrancesco Pizzuti i giovani, tutti e tre incensurati, respingono le accuse sostenendo di non aver mai sfiorato nemmeno con un dito la 19enne di Alatri che tramite l’avvocato Vincenzo Galione ha fatto scattare la denuncia sostenendo si essere stata stuprata dai tre. Mar.Ming.
