Una stele per non dimenticare mai quando l’intero pianeta ha dovuto patire a causa del Coronavirus. Un monumento pieno di significato quello realizzato dall’artista Giuseppe Nino Rezza ed inaugurato a Roccasecca, in piazza Unità d’Italia. Una cerimonia semplice ma struggente quella organizzata dal sindaco Giuseppe Sacco nel corso della quale non sono mancati momenti di grande commozione.

A presenziare alla scopertura della stele c’erano il direttore dell’Istituto Supe

riore di Sanità, il professor Giovanni Rezza i cui genitori sono nativi di Roccasecca, l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato e il direttore generale dell’Asl di Frosinone, Pierpaola D’Alessandro. Un parterre d’eccezione che visto la partecipazione dell’intera Giunta Sacco, dei tanti amministratori del territorio, della cittadinanza e delle massime autorità civili e militari. Una volta scoperta l’opera è stata deposta una corona d’alloro da parte dei volontari della Protezione Civile di Roccasecca. Il tutto sulle note de Il Silenzio suonate magistralmente dalla tromba di Nicolò Pulcini.
Angela Nicoletti