È iniziata con un anno di anticipo la campagna elettorale, con bordate ad alzo zero sia tra i diversi schieramenti che all’interno della maggioranza.
Durante la seduta consiliare straordinaria “non deliberante” convocata su richiesta delle minoranze, il consigliere di Idea Anagni Guglielmo Vecchi s’è fatto portavoce, anzi paladino e difensore d’ufficio della giunta, denigrando con espressioni addirittura eccessive chi sottolineava l’inerzia nei confronti della Asl e della Regione. Mentre il collega Antonio Necci, eletto in Medici per l’Ambiente ma dichiaratosi di Idea Anagni, consegnava al presidente Salvati la richiesta di consiglio comunale con all’ordine del giorno “Reiterazione contrarietà impianto di biodigestione in località Selciatella”. Il duo Necci/Vecchi, da poco trasferitosi in maggioranza, sembra stare non a proprio agio tra gli inquilini della Sala Gialla, e la mortificazione inflitta al resto dell’emiciclo di destra in Sala della Ragione, rischia di far implodere la coalizione che sostiene il sindaco Natalia. Un Natalia accusato di sudditanza nei confronti della Asl, dell’Asi e di certa imprenditoria, costretto a tornare sull’argomento biodigestore dai suoi stessi aficionados. Una situazione grottesca, che va ad aggiungersi al mal di pancia ormai endemico. E.C.
