Sorano – Supermercati presi d’assalto, file anche ai distributori di carburante

Sara Pacitto
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È una psicosi che cresce di giorno in giorno: nella mattinata odierna i negozi del comprensorio che commerciano generi alimentari, supermercati e discount, in particolar modo a Sora, Isola del Liri ed Atina, sono stati letteralmente presi d’assalto.

Pasta, farine, zucchero, caffè, cereali di ogni tipo, passate ed acqua, sono i beni di prima necessità che riempiono i carrelli della spesa. L’olio di girasole è letteralmente sparito da tutti gli scaffali, «Ce ne mandano un cartone per ogni punto vendita», ci conferma un operatore di una nota catena di discount che ha diversi esercizi nella zona del sorano. «Noi giornalmente stiamo ordinando forniture, rinviamo gli stessi ordini anche più volte, per soddisfare le richieste dei clienti. Purtroppo non sempre ci recapitano quanto sollecitato», ci spiega il responsabile per Sora di un’altra importante catena di supermercati per la grande distribuzione. E non è insolito trovare cartelli sui ripiani che avvisano sulla vendita limitata, con un numero di pezzi acquistabili razionato, “A fronte della grave crisi internazionale, per garantire continuità di rifornimento è previsto l’acquisto massimo di….” Dopo gli aumenti ad inizio anno riconducibili ai rincari delle utenze, adesso è la guerra in Ucraina a far temere il peggio: si assiste ad un rialzo dei prezzi, soprattutto sui generi consumati abitualmente, che non mancano mai sulla nostra tavola. La speculazione sul carburante poi: diesel e benzina hanno ormai superato i 2,20euro al litro. È una corsa all’accaparramento di beni primari, a fare il pieno alle automobili, prima che il costo salga ancora. Come fosse un tuffo nel passato, la mente ritorna al 9 marzo 2020, quando l’improvviso lockdown dovuto al Covid aveva colto tutti di sorpresa e, la priorità, era quella di non rimanere con la dispensa vuota. Sara Pacitto
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