Il Comune si mobilita per l’accoglienza della popolazione ucraina.
L’iniziativa è stata attivata in seguito all’ordinanza emanata dalla Protezione Civile regionale, con la quale sono state dettate indicazioni operative per enti locali e soggetti del terzo settore sull’accoglienza ed assistenza alla popolazione ucraina che sta fuggendo dalla guerra. “Anche nella giornata di ieri – ha riferito il sindaco Simone Cretaro – abbiamo partecipato ad una conferenza di aggiornamento, promossa settimanalmente dal Prefetto, per favorire informazioni e monitoraggio sull’emergenza umanitaria in corso. Attualmente sul nostro territorio risulta una famiglia ospitata grazie alla rete parrocchiale locale, in collaborazione con la Caritas diocesana e, così, come in altri territori al momento sono gli stessi ucraini già residenti nella nostra provincia a favorire arrivi ed alloggi. Tuttavia si prevede che sarà necessario implementare la disponibilità alloggiativa perché, purtroppo, le notizie che provengono dall’Ucraina non lasciano spazio per pensare ad un ritorno alla normalità”. Gli alloggi che si rendessero disponibili saranno immediatamente trasferiti dal Comune alla rete del sistema di accoglienza gestito dalla Prefettura e denominato CAS/SAI, già attivo e che si vorrebbe appunto ampliare al fine di poter rispondere adeguatamente alle necessità derivanti dall’emergenza umanitaria dei profughi ucraini. Il Comune di Veroli ha inoltre attivato, grazie alla lodevole disponibilità del notaio Giovanni Vitale, un servizio gratuito in favore di tutti i cittadini ucraini presenti nel territorio comunale, con figli minori rimasti nel paese in guerra, che consente loro di autenticare le autorizzazioni occorrenti per l’espatrio. La disponibilità degli alloggi e la richiesta del servizio di autenticazione notarile, così come eventuali interventi di carattere sociale, possono essere segnalati via mai all’indirizzo: profughi.ucraina@comune.veroli.fr.it dedicata proprio a gestire questa fase di emergenza umanitaria. Ogni riferimento può essere consultato, anche per quanto concerne la gestione sanitaria dell’accoglienza, sul sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo: www.comune.veroli.fr.it . “L’Amministrazione – aggiunge il sindaco Cretaro – ringrazia per la sensibilità e l’impegno che stanno profondendo le parrocchie, la Caritas, la Croce Rossa, i servizi sociali egregiamente coordinati dal nostro assessore Patrizia Viglianti e tutta la rete dei cittadini per dare sostegno umanitario alla popolazione, soprattutto femminile e bambini, che fugge dai teatri e dalle atrocità della guerra. Ringrazio inoltre anche il notaio Vitale per l’immediata disponibilità concessa su servizi essenziali per consentire l’espatrio dei minori dall’estero. L’auspicio è certamente quello che la ragione ed un diffuso nuovo sentimento di pace possa prestissimo scongiurare nuove vittime e contribuire a riprendere il civile, pacifico e solidale corso della nostra storia europea”. A. C.
