Questa notte, intorno all’una, i russi hanno bombardato la centrale nucleare di Zaporizhzhya, la più grande d’Europa.
Dopo l’attacco delle forze russe la centrale, la più grande dell’Ucraina e dell’Europa, è andata in fiamme. L’impianto nucleare adiacente alla località di Enerhodar, vicino all’estuario del fiume Dnepr, a nord-ovest della Crimea, è a metà strada circa fra la città assediata di Mariupol e quella occupata dai russi di Kherson. Questo l’appello poco prima delle ore 2 del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba: “L’esercito russo sta sparando da tutte le parti sulla centrale nucleare di Zaporizhzhya, la più grande centrale nucleare d’Europa. È già scoppiato un incendio, se esplode sarà 10 volte più grande di Chernobyl! I russi devono immediatamente cessare il fuoco, consentire ai vigili del fuoco di mettere la zona in sicurezza!” Erano già le 2.30 e i pompieri, a quanto pare, non riuscivano a raggiungere le fiamme della centrale, perché sotto tiro da parte dei russi.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di ricorrere al “terrore nucleare” e di voler “ripetere” il disastro di Chernobyl dopo aver sostenuto che le forze russe hanno sparato su una centrale nucleare. “Nessun paese diverso dalla Russia ha mai sparato contro le centrali nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia. Nella storia dell’umanità. Lo stato terrorista ora ha fatto ricorso al terrore nucleare”, ha detto Zelensky in un video messaggio. e ha concluso: “Se c’è un’esplosione è la fine di tutto! È la fine dell’Europa, è l’evacuazione dell’Europa”. Il presidente ha chiesto un’azione europea immediata per impedire che l’Europa muoia per un disastro nucleare.
L’allarme centrale è poi rientrato e il direttore dell’impianto ha assicurato la sicurezza nucleare. I reattori non sono stati colpiti, l’artiglieria russa avrebbe colpito delle palazzine esterne al perimetro dei reattori, nel sud dell’Ucraina. Secondo il Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina nella centrale nucleare di Zaporizhzhya le radiazioni di fondo sono normali.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha chiamato il presidente americano Joe Biden per informarlo sulla gravità della situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhya. Biden ”si è unito al presidente Zelensky nell’esortare la Russia a cessare le sue attività militari nell’area e consentire ai vigili del fuoco e ai soccorritori di emergenza di accedere al sito”. Alle 7.20 di questa mattina è stato domato l’incendio, sembrerebbe che non ci siano vittime.
Dall’Italia il commissario Ue agli Affari economici, Paolo Gentiloni: “Attacco russo a centrale nucleare minaccia tutti”. Questa mattina i russi hanno preso il controllo della centrale.
Anna Ammanniti
