Collepardo – Un tavolo istituzionale per il futuro di Trisulti

Andrea Tagliaferri
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Parte la seconda fase del rilancio dell’antico monastero cistercense. Il Ministero coordina un gruppo di lavoro formato da enti ed associazioni.

La prima riunione sarà fissata per metà mese e ne fanno parte tutti i soggetti che hanno una qualche attinenza con la Certosa. Innanzitutto la presidenza è stata affidata a Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei d’Italia; poi, sempre per il MIC, ci sono Paolo Piacentini, consulente del Ministro Franceschini per i Cammini e Giuliana De Francesco, della Segreteria generale del Ministero. A seguire il Direttore dei Musei del Lazio Stefano Petrocchi, Giovanni Betta per l’Università di Cassino, l’architetto Vincenzo Falcone, Lorenzo Galileo Sciarretta, responsabile dei Progetti Speciali della Regione Lazio, Giuseppe Tota, direttore della Promozione dei Territorio di LazioCrea, Mauro Bussiglieri, sindaco di Collepardo e Mons. Lorenzo Loppa, Vescovo di Alatri-Anagni. Non potevano mancare, infine, tutte le associazioni riconosciute dal Consiglio di Stato come portatrici di interesse legittimo sulla Certosa di Trisulti e che hanno avviato la protesta che ha portato alla cancellazione della concessione ai sovranisti del DHI, oggi radunate sotto il cappello dell’associazione Trisulti Bene Comune. Le associazioni saranno rappresentate dalla presidentessa Daniela Bianchi nell’ambito già della prima riunione che dovrebbe tenersi proprio in questi giorni per cominciare a parlare della seconda fase di sviluppo per la Certosa. Sono tanti i progetti che potrebbero nascere nel medio e lungo periodo sull’antico monastero, in particolare quello dei Cammini e quello formativo, visto il coinvolgimento anche dell’Università. Altro tema che prima o poi verrà affrontato, che sembra minore ma in realtà è un valido supporto all’aspetto ricettivo, sarà quello della riapertura di un punto ristoro, oggi unica pecca segnalata spesso dai visitatori. Ricordiamo che l’apertura ai visitatori è tutti i giorni dalle 10 alle 16, in orario invernale, con visite guidate il sabato alle 10,30, alle 11,30, alle 14,30 e alle 15, mentre la domenica, per via della Santa Messa alle 11,30, c’è un anticipo delle guide alle 10,15 e alle 10,30. Andrea Tagliaferri
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