GUERRA UCRAINA – Riprendono i negoziati con la Russia, pressione su Putin. Oltre duemila morti civili

Alessandro Andrelli
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Aumenta la pressione del mondo su Putin che sette giorni fa ha scatenato il primo attacco militare contro l’Ucraina. C’è attesa per il secondo round di negoziati che si svolgeranno oggi (giovedì 3 marzo).

E’ previsto nella foresta tra Polonia e Bielorussia il secondo incontro tra le delegazioni di Mosca e Kiev. Sul tavolo c’è “il cessate il fuoco” dopo sette giorni di guerra incessante in Ucraina. Ieri alcuni missili hanno colpito ancora obiettivi civili, stazioni tv e università. I paracadutisti russi sono entrati a Kharkiv, Mosca ha conquistato Kherson, la città di Mariupol sarebbe circondata e senz’acqua. Colpite nella città di Kharkiv 3 scuole e la cattedrale. La Russia ammette 500 vittime tra i suoi soldati. Tra i civili, invece, secondo fonti ucraine ci sarebbe oltre 2 mila civili. Esplosioni a Kiev anche questa notte. Al confine ci sarebbero oltre un milioni di profughi e altri sei sarebbero in viaggio, dopo la fuga dai bombardamenti. Quella di oggi sarà una giornata cruciale, ma inevitabilmente il 24 febbraio 2022, quando nella prima mattinata Putin ha annunciato un’operazione militare nel Donbass, dando inizio ad un’invasione dell’Ucraina, è entrata già nella storia moderna come la data in cui è iniziata la guerra in Ucraina. Alessandro Andrelli
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