Anagni – Bar serve da bere a un 13 enne, il giovane si sente male per strada

Anna Ammanniti
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Sabato sera erano circa le ore 22 quando un ragazzino di 13 anni si è sentito male nel centro di Anagni.

Insieme agli amici aveva “bevuto” all’interno di un bar. Al momento di allontanarsi si è sentito molto male ed è caduto a terra, malore provocato dall’alcool. L’episodio poteva trasformarsi in tragedia, fortunatamente il ragazzino è stato subito soccorso dal fratello che si trovava a transitare da quelle parti. Purtroppo non è la prima segnalazione di genitori preoccupati, allo stesso bar continuano a somministrare alcolici a ragazzini, l’estate scorsa un adolescente era stato soccorso dall’ambulanza e portato in ospedale. A quanto riferito da più genitori non chiedono il documento di identità e danno tranquillamente da bere ai minorenni. La rabbia della madre del 13enne, intenzionata a sporgere querela: “Ho deciso di raccontare questa storia perché sabato c’è mancato poco, poteva finire in tragedia. Danno da bere ai minori in quel bar, mio figlio si è sentito molto male, non solo non hanno chiesto il documento d’identità, non lo hanno neanche soccorso quando si è sentito male. Poteva finire male, sono molto amareggiata perché per guadagnare qualche soldo in più mettono in pericolo dei ragazzini. Siccome non è il primo caso che succede, mi domando cosa si aspetti per intervenire!” Negli adolescenti il sistema enzimatico che permette di smaltire l’alcol è ancora immaturo, quantità anche modeste diventano subito tossiche per l’organismo. I gestori dei locali sono obbligati a sincerarsi dell’età effettiva della persona che sta ordinando dell’alcol, in quanto la legge stabilisce pene severe in casi come questo. La vendita di alcolici ai minorenni in Italia è vietata e costituisce reato, ai sensi dell’articolo 689 del Codice Penale. In base a quanto stabilito dalla legge non è il minore che compra una bevanda alcolica ad essere punito, ma la persona che gliela vende. Il soggetto che viene punito con l’arresto fino a un anno è il proprietario di qualsiasi tipologia di attività commerciale (dai bar ai ristoranti) nella quale venga venduta una bevanda alcolica a un minore di 16 anni, in un luogo pubblico o aperto al pubblico. Anna Ammanniti
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