Maresciallo dell’aeronautica di Roccasecca dei Volsci di 62 anni , sciolto nell’acido, il fratello ed il cognato del militare accusati di omicidio e di sottrazione di cadavere che avevano chiesto il rito abbreviato sono stati assolti dal gup in sede di udienza preliminari.
La storia risale al giugno del 2015 quando in un appezzamento di terreno vennero ritrovate delle ossa umane. Gli accertamenti effettuati dagli uomini del Ris evidenziarono che si trattava di Angelo Casconi, il militare di 65 anni scomparso improvvisamente qualche giorno prima,. Gli investigatori della procura avevano puntato l’indice su su Augusto Casconi e Gaspare Caraffi, rispettivamente fratello e cognato della vittima con i quali il maresciallo aveva avuto alcune discussioni per questioni di diritto di passaggio su alcuni immobili. agricoli che confinano con i suoi appezzamenti di terreno. Dalle analisi condotte dal Reparto Investigazioni Scientifiche risultava che il cadavere era stato sciolto addirittura nell’acido. I legali del collegio difensivo composto da Angelo Pincivero, Sinuè Luccone ed Angelo Palmieri avevano chiesto per i loro assistiti il rito abbreviato. In caso di condanna gli imputati avrebbero usufruito dello sconto di un terzo della pena. Invece gli elementi portati a difesa dei loro assistiti hanno convinto il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Latina La Rosa che ha deciso di prosciogliere i due imputati dal gravissimo reato. Marina Mingarelli
