Isola del Liri / Arpino – Studente interviene per sedare la rissa e gli “spaccano” la faccia

Sara Pacitto
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È quanto accaduto nella nottata tra sabato e domenica, durante l’ennesima rissa che si è verificata ad Isola del Liri dopo la mezzanotte.

Ormai i tafferugli nel fine settimana sono diventati una costante, nonostante ciò il sindaco Massimiliano Quadrini sembra non intenda prendere provvedimenti in tal senso. Le testimonianze sui social sono specifiche, non lasciano spazio a fraintendimenti: la maggior parte dei locali vende alcolici ai minori. Si scrivono post, si scrive nei commenti, è un dibattito aperto, un botta e risposta tra giovani, genitori, residenti, gente che assiste: la maggior parte dei locali vende alcolici ai minori. Senza regole, senza orari, senza controlli, ogni weekend, puntuale, esplode la bolgia in centro: Corso Roma ed i vicoli nell’immediato circondario, diventano scenario di disordini, liti, colluttazioni, danneggiamenti, incidenti stradali. Solamente il sindaco, e di riflesso le forze dell’ordine, sembra non si accorgano dell’evidente realtà: Isola del Liri, il tanto decantato salotto della Ciociaria, di giorno è una perla e nelle ore notturne del fine settimana si trasforma in far west, lontano da ogni disciplina. La preoccupazione delle famiglie, dei cittadini, dello stesso popolo della notte: è assurdo che tutto si conceda, che tutti sappiano e nessuno intervenga. È assurdo che non ci si possa divertire in tranquillità, senza correre il rischio di rimanere coinvolto in una zuffa, beccarsi un cazzotto o un tavolo che vola, essere investito da un’auto fuori controllo. E non è colpa della movida, ben venga la movida, ma che sia sana. Gli ultimi episodi di Milano dovrebbero essere un campanello di allarme: sarà giunto all’orecchio del sindaco Quadrini che ci sono “squadre di mammocci” che il sabato sera raggiungono Isola del Liri con l’esclusiva intenzione di fare casini, di provocare risse, di spaccare tutto? Sarà giunto all’orecchio del sindaco Quadrini che i bambini tra i 12 ed i 14 anni sanno già dove andare a consumare gli shottini? Sarà giunto all’orecchio del sindaco Quadrini l’ambiguo “motivetto” che abbina lo shottino in cambio di un regalino? Far finta di niente significa mettere in pericolo i nostri figli, i figli di tutti, il futuro: le giovani generazioni a cui dovrebbe essere dato un indirizzo inflessibile, un segnale forte di rispetto delle regole, dimostrar loro cosa sia il senso civico di appartenenza… tutto viene meno davanti alla totale assenza delle istituzioni. È uno clamoroso fallimento sociale. Contestualmente si sta denigrando l’immagine e la dignità di una città, Isola del Liri, che ha ben altro da vantare. È un clamoroso fallimento amministrativo. Sabato scorso un giovane arpinate, studente modello ed amico leale, è intervenuto per difendere un suo compagno, rimasto coinvolto in un tafferuglio: la bestia fuori di senno, che senza alcun motivo picchiava chiunque gli capitasse a tiro, si è girato al ragazzo prendendolo a pugni, con ferocia, sul volto, con violenza gratuita. Il giovane studente ha incassato per salvare l’amico, riportando gravi traumi al viso, alcuni permanenti, per cui saranno necessari interventi specifici di ricostruzione. I suoi compagni di classe, gli amici di scuola, i docenti, il personale scolastico dell’Istituto arpinate ed i genitori tutti, intendono esprimere solidarietà e vicinanza a questo ragazzo, alunno esemplare, ed alla sua famiglia. Solidarietà, vicinanza ed affetto sono i sentimenti che predominano, ma anche tanta indignazione: tutti restano indignati e disgustati dinanzi una condotta simile, dinanzi l’atteggiamento di superficialità ed indifferenza che, puntualmente, ogni fine settimana, viene dimostrato dalle istituzioni. E c’è qualcuno che consiglia alla famiglia del giovane studente di chiedere il risarcimento dei danni subiti all’Amministrazione Comunale di Isola del Liri. Sara Pacitto
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