‘Fine vita’, la Consulta dice no all’eutanasia: chiara da sempre la posizione della Chiesa.
‘Questa sentenza –ha dichiarato monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, al Tg5- restituisce al Parlamento la responsabilità di trovare una legge che regoli questi momenti finali della vita’. Sul tema dell’eutanasia, la posizione della Chiesa e di monsignor Paglia è sempre stata chiara: la vita è ‘un dono di Dio’ e come tale nessuno, tantomeno un referendum, può decidere per un termine anticipato che sia eutanasia o suicidio assistito. ‘La Corte – aggiunge in una dichiarazione video su Twitter Paglia– non ha preso a cuor leggero la sua decisione, parlando peraltro della difesa della vita più fragile. Tutti conosciamo le sofferenze a volte drammatiche di chi deve affrontare i momenti finali della propria vita’. E proprio sul ‘fine vita’ era intervenuto nell’ultima udienza generale Papa Francesco, ribadendo la sua contrarietà e quella della Chiesa Cattolica a qualunque forma di aiuto al suicidio promuovendo, invece, le cure palliative per i malati terminali: ‘Dobbiamo accompagnare alla morte, ma non provocare la morte’. AC
