Presenta denuncia ai carabinieri per il furto del suo bancomat e non si era accorta che i ladro ce l’aveva proprio dentro casa, autore di quel furto era stato proprio l’amico di famiglia.
Vittima una anziana di 82 anni residente a Frosinone. L’uomo, un polacco di 30 anni che la donna considerava un amico di famiglia, non appena è stato smascherato si è reso irreperibile. Nei giorni scorsi è stato rinviato a giudizio per furto aggravato. La prima udienza si terrà il prossimo giugno. Lo straniero, va detto era considerato per la pensionata come un figlio. Per lei era un punto di riferimento non indifferente in quanto riusciva a risolvere ogni problema che si presentava in casa. Se c’era da sistemare qualcosa bastava dirlo a lui e nel giro di poco tempo riusciva a risistemare tutto. Per non parlare di tutte le volte che restava a mangiare ospite dell’anziana. Nulla dunque che potesse far ipotizzare ad un comportamento delinquenziale del genere. A smascherare il trentenne le videocamere installate nei pressi dell’ufficio postale dove si era recato per prelevare il denaro con il bancomat della pensionata. I fotogrammi estrapolati dagli investigatori non hanno dato adito a dubbi. L’uomo che stava prelevando il denaro davanti al bancomat era proprio il polacco. Il ladro a più riprese aveva prelevato quasi 6000 euro. A quel punto la povera donna aveva fatto scattare la denuncia. A questo da aggiungere che il trentenne prima di sparire aveva chiesto in prestito all’anziana altri 2000 euro. Una volta arraffato il denaro però è diventato uccel di bosco. La pensionata che spera di recuperare i suoi soldi si è rivolta all’avvocato Maurizio Muffato per essere rappresentata nelle opportune sedi. Mar.Ming.
