Ufficio postale in Piazza Marconi, un disservizio costante.
Dal Postamat al ricevimento degli utenti, la sede di Poste Italiane ad Alvito dallo scorso ottobre sta creando numerosi disagi. Nonostante le segnalazioni inviate dai cittadini e dalla stessa Amministrazione comunale, le risposte sono giunte in netto ritardo, senza mai specificare le origini del problema. Con il nuovo anno, i disservizi rimangono gli stessi: il Postamat funziona a singhiozzo e da sabato scorso gli utenti devono per forza viaggiare verso il paese più vicino per prelevare uno stipendio legittimamente guadagnato ma che, con il caro benzina, diventa quasi una missione obbligata. “Il giorno in cui devo prelevare il mio stipendio è diventato una crociata – ha raccontato un cittadino di Alvito -. Il Postamat non funziona, anzi, è proprio spento e nessuno avvisa gli utenti. Quindi, dovendo fare la spesa per i miei parenti in isolamento domiciliare per il Covid, devo rimettermi in macchina, fare benzina e recarmi a Ponte Melfa, dove posso prelevare e fare anche la spesa. Così ho perso un’intera mattinata e qualche euro in più.” Roba da matti, nel 2022! Nel frattempo, dopo l’ennesima segnalazione alle Poste Italiane, il sindaco Luciana Martini rende noto che il Comune si sta attivando per nuove soluzioni al disservizio e che domani, martedì 8 febbraio vi sarà un aggiornamento su un caso che duole all’intera cittadinanza. Caterina Paglia
