Sora – Morto sul lavoro, la reazione di sindacati e politica

Francesca Merolle
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Morto sul lavoro, la reazione di sindacati e politica.

Morto sul lavoro a Sora. Paolo Capone, Leader UGL: “Rafforzare misure a tutela dei lavoratori per arrestare strage”. “Esprimo il cordoglio dell’UGL alla famiglia dell’operaio di 50 anni deceduto dopo essere stato colpito da una lastra di ferro mentre lavorava in un capannone a Sora in provincia di Frosinone. Un’ennesima vita spezzata sul posto di lavoro. Gli ultimi dati Inail sono una fotografia impietosa, che certifica una situazione molto grave. Ogni giorno registriamo incidenti, con una media di tre decessi. L’incidenza media nazionale dei casi mortali sul lavoro, pari a 42,5 vittime ogni milione di occupati, fa capire come si tratti di una vera e propria strage che bisogna affrontare con maggiore determinazione rafforzando controlli e formazione. In tal senso, è necessaria la convocazione di un tavolo permanente per l’adozione di un Piano nazionale a tutela dei lavoratori. Con il tour “Lavorare per vivere”, l’UGL ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni proprio sul fenomeno delle morti bianche”. Lo hanno dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio, in merito all’incidente sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio di 50 anni colpito da una lastra di ferro mentre lavorava all’interno di un capannone a Sora, in provincia di Frosinone. Così in una nota Loreto Marcelli, capogruppo M5S alla Regione Lazio. Oggi a Sora, un operaio è morto dopo essere stato colpito da una lastra di acciaio all’interno di un capannone dove vengono smaltiti materiali ferrosi. Una tragedia inaccettabile, causata probabilmente dal forte vento, che colpisce un’intera comunità. Alla famiglia di Ciro, va la mia vicinanza e le mie più sentite condoglianze”. Così in una nota Sara Battisti, presidente della commissione regionale Affari Costituzionali. “Ho appreso la dolorosa notizia del grave incidente sul lavoro a Sora, che ha causato la morte di un uomo residente a Pescosolido. Si tratta della seconda tragedia sul lavoro da inizio anno in Ciociaria, uno scempio inaccettabile. Gli organi deputati procederanno ad accertare le dinamiche e le eventuali responsabilità e auspico che venga fatta chiarezza al più presto. Quello della sicurezza sul lavoro è un tema che va assolutamente approfondito, tragedie di questo tipo non sono più accettabili. Bene che l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Di Berardino, abbia convocato il Tavolo salute e sicurezza con tutte le parti sociali e le istituzioni competenti per garantire condizioni di sicurezza in ogni ambiente lavorativo. Alla famiglia e ai colleghi del lavoratore, le mie più sentite condoglianze”. (Foto di repertorio)
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