Stabilito il risarcimento per i parenti della giovane vittima del tragico evento.
Il Tribunale di Frosinone, Sezione Penale, in persona del Giudice Francesca Proietti, ha infatti pronunciato pochi giorni fa dispositivo di sentenza, con il quale ha dichiarato colpevole del reato di omicidio stradale il conducente del veicolo che finendo fuori strada aveva portato alla morte del giovane monticiano. I fatti Era il 2016. Graziano appena 28enne perse le vita lungo la superstrada Sora-Ferentino, tra gli svincoli di Boville Ernica e Casamari. Il ragazzo originario della Lucca viaggiava a bordo di una Toyota Yaris insieme ad altri due amici. Dopo il sinistro, già privo di sensi, fu trasferito prima all’ospedale Spaziani di Frosinone, poi elitrasportato al policlinico Umberto I di Roma. Una comunità intera con il fiato sospeso, in attesa del miracolo, fino al tragico epilogo. ‘I genitori ed il fratello della giovane vittima -hanno dichiarato gli avvocati Ivano Nardozi e Alessandro Chiappelli che hanno difeso e assistito la famiglia di Graziano- hanno finalmente ottenuto giustizia e visto riconosciuta la totale assenza di responsabilità ed innocenza (più volte messa in discussione nel corso del processo) del proprio caro, vittima del sinistro’. Alla lettura del dispositivo di sentenza, le parti civili, hanno dichiarato: “Finalmente abbiamo avuto giustizia. Cercavamo solo giustizia. E l’abbiamo trovata. Siamo commossi. Finalmente è stata accertata la totale innocenza del nostro caro, vittima incolpevole del tragico evento”. Grande soddisfazione per gli avvocati Nardozi e Chiappelli che hanno condotto una lunga battaglia processuale, iniziata nel 2016 e volta ad accertare la verità storica e processuale dell’evento, che si è infine conclusa con esito positivo.
