Un anno ed otto mesi di reclusione (pena sospesa e nom menzione) per C.T. un opersio di 26 anni residente a Strangolagalli accusato di omicidio stradale i fatti risalgono al 4 dicembre del 2016 quando sulla superstrada Frosinone- Ferentino il giovane che si trovava a bordo di una Toyota Yaris insieme a due sue amici aveva perso il controllo del mezzo che si era ribaltato più volte sull’asfalto.
Ad avere la peggio Graziano Paglia un giovane di 28 anni che si trovava al lato passeggero. Il ragazzo spiro dopo aver lottato per due giorni tra la vita e la morte. .A seguito di quel fatto il conducente venne incriminato per il reato di omicidio stradale. A conclusione del processo é arrivata la sentenza di condanna. Per la cronaca va detto che si tratta di una pena mite. Tant’è che il Tribunale ha concesso all’imputato la sospensione della pena e la non menzione della stessa. A questo da aggiungere che nonostante la positività elevata all’alcool l’avvocato Tony Ceccarelli che ha assistito l’imputato, ha dimostrato che sulla condotta di guida non ha avuto alcun influenza l’assunzione pregressa di alcol risultando il conducente lucido fin dal l’immediatezza dell’intervento dei carabinieri di Alatri. In tal modo è caduta l’aggravante della guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche che in caso di conferma avrebbe determinato una pena superiore agli anni 4 di reclusione. Nel corso dell’arringa il difensore Tony Ceccarelli ha più volte rimarcato l’epilogo drammatico della vicenda e i dubbi che ancora permangono in ordine alla ricostruzione della dinamica del sinistro. In ogni caso ha dichiarato il legale. “ai familiari della vittima va il massimo rispetto per il dolore che non verrà meno”. I genitori ed un fratello della vittima che si sono costituiti parte civile erano difesi dall’avvocato Ivano Nardozi. Per quanto riguarda il risarcimento danni verrà quantificato in sede civile. Mar. Ming.
