IL FATTO – Elezione Presidente Repubblica, al terzo scrutinio ancora “fumata sera”

Alessandro Andrelli
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Terza fumata nera al terzo scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica. Scendono a 412 le schede bianche, 125 voti a Mattarella, 114 a Crosetto. Per il quorum servivano 673 voti. Voti anche al giurista Maddalena e per Casini.

Fumata nera al terzo scrutinio, l’ultimo dove per raggiungere il quorum servono 673 voti. Calano a 412 le schede bianche al quarto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. Crosetto, raccoglie 114 preferenze e quindi quasi il doppio dei grandi elettori di Fdi che avevano dichiarato di volerlo votare. Quarto è il giurista Maddalena, votato da Alternativa c’è e dagli ex M5s, e che questa volta raggiunge i 61 voti. Casini ottiene 52 preferenze. I presenti e votanti in tutto sono stati 978, le schede nulle 22 e 84 i voti dispersi. Il presidente uscente Sergio Mattarella ha ottenuto oltre 120 voti. Il centrodestra da ieri ha proposto una rosa di tre nomi: Letizia Moratti, Marcello Pera e Carlo Nordio. Il centrosinistra, con Letta, boccia sostanzialmente la terna e ha proposto di nuovo un vertice per decidere un nome condiviso. Domani si torna a votare al mattino, ore 11, per la quarta votazione per la quale non sarà più necessario il quorum di 2/3 dei voti, basterà la metà più uno. Alessandro Andrelli
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