Acquista una macchina incidentata e poi denuncia alla compagnia assicurativa un falso sinistro stradale, una automobilista residente a Veroli di 35 anni finisce davanti al giudice per le udienze preliminari. L’indagata che deve rispondere di frode assicurativa sarà rappresentata dall’avvocato Roberto Capobianco.
La donna che aveva comprato una BMW in pessime condizioni perché già coinvolta in altro incidente stradale, per ottenere una cospicua somma di denaro avrebbe denunciato falsamente che in data 2 novembre del 2019 mentre percorreva la Strada Provinciale al km 263 Casamari- Scifelli era rimasta coinvolta in una incidente mentre percorreva una curva con dosso. A detta della signora, a causa del manto stradale bagnato aveva perso il controllo del mezzo ed era andata a sbattere contro un albero che era stato poi rimosso. In conseguenza di quell’impatto la vettura aveva riportato danni ingenti alla carrozzeria. Ma a seguito degli accertamenti svolti dai consulenti della compagnia assicurativa è emerso che la macchina fino al mese di settembre del 2018 ossia prima ancora di essere acquistata dalla 35enne, aveva subìto un sinistro in conseguenza del quale il mezzo aveva riportato ingenti danni alla carrozzeria. Danni che non erano stati mai riparati dopo l’acquisto della automobilista. Segno questo che la 35enne aveva in mente già un piano ben stabilito per intascare del denaro dalla compagnia assicurativa. Da indiscrezioni raccolte sembra che l’indagata avesse richiesto 15 mila euro di risarcimento danni. L’udienza davanti al gup è stata fissata per il prossimo 28 gennaio.
