La vita scorre regolarmente, ma solo in apparenza. In realtà non è più come prima. Prima dell’arrivo di Covid-19 che insiste e preoccupa. Centinaia di cittadini sono positivi al virus, chi in modo asintomatico chi con sintomi.
A Ferentino attualmente oltre 450 persone sono contagiate e in quarantena, in molti casi al pari di congiunti, colleghi di lavoro e quant’altro; quindi sono molte di più le persone in isolamento domiciliare (anche prudenziale). Il bollettino delle ultime 24 ore indica 47 positivi nella città gigliata costantemente tra quelle con più contagiati in provincia di Frosinone. Negli ultimi due giorni 83 i cittadini ferentinati che risultano infettati. Anche alcuni bambini delle scuole dell’infanzia e primarie in particolare, sono risultati positivi al Covid-19 e ci sono pure classi in quarantena in plessi scolastici diversi della città. Alcuni esercizi commerciali hanno dovuto abbassare, momentaneamente, le saracinesche per via del coronavirus che ha sorpreso i titolari di alcune attività. Nei bar, pizzerie, pub, ristoranti si contano pochissimi clienti e lungo le strade molto meno gente del solito. In tanti si augurano che lo scenario, talvolta surreale, muti in fretta. Che si torni presto alla normalità. In tanti in città per questo motivo pregano Sant’Ambrogio Patrono di Ferentino, esponendo eccezionalmente i vessilli del martire, proprio come avviene solitamente dal 21 aprile al 2 maggio, giornate dei festeggiamenti solenni che mancano ormai da 3 anni il prossimo 1° maggio, a causa di questo male che colpisce il mondo intero.
