Anagni – Lettera aperta, botta e risposta Di Giulio – sindaco Natalia – Ambrosetti (FOTO)

Anna Ammanniti
17 MIn Lettura
Il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio (Anagni cambia Anagni) ha indirizzato una lettera al sindaco evidenziando alcune criticità della città. La replica del sindaco Daniele Natalia e del consigliere comunale Riccardo Ambrosetti.

Il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio (Anagni cambia Anagni) ha indirizzato una lettera al sindaco evidenziando alcune criticità della città. “Egregio Sindaco, in questa settimana che volge al termine, abbiamo assistito ad un confronto sui social, anche aspro, tra chi denuncia un diffuso degrado della nostra città e chi invece sostiene che si tratti di osservazioni pretestuose perché non attinenti ad Anagni e al suo territorio. Come spesso accade, le discussioni si animano e trascendono quando entrano in campo i supporter di quello o talaltro consigliere, suoi collaboratori in materia di manutenzioni, centro storico, nettezza urbana od altro. Ora, poiché ai cittadini, come a me medesimo, poco interessa contare il numero di supporter di tizio o di caio, ti elenco solo cinque situazioni di inaccettabile degrado perduranti da uno, due o tre anni, malgrado il sottoscritto e altri cittadini le abbiano poste all’attenzione numerose volte. Vedi Sindaco, sono cose precise e facili-facili; qualche solone dirà “banali” ma io torno ancora a segnalarle perché, per quanto uno stato di abbandono/degrado/vergogna venga prima o poi essere rimosso, la città non sarà mai a recuperare questi costi d’immagine e reputazione  che  paga da troppo tempo. Sindaco, sarai senz’altro a convenire con me che il decoro è diritto sacrosanto di ogni comunità cittadina e Anagni non può essere un’eccezione. Sindaco, tu che sei il sindaco di tutta la città, hai responsabilità diretta nelle materie non assegnate in delega assessorile, per cui non girarti dall’altra parte, come alcuni tuoi collaboratori, solo perché chi ti scrive non è parte della tua maggioranza. Se proprio tu non volessi rispondere a me, su queste puntuali segnalazioni facili-facili, una risposta doverosa va data ai cittadini con impegno di scadenza per la rimozione di questo stato di particolare degrado che imbruttisce la nostra città calpestando il diritto al decoro di ogni anagnino. Per farla semplice, facciamo un viaggetto insieme entrando da sud e arrivando al multipiano di San Giorgetto. Solo cose semplici, in questa sede, risolubili con interventi facili-facili.
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N.1) accedere (o uscire) di sera o di notte ad Anagni percorrendo viale Roma c’è da vergognarsi per lo stato dei lampioni con i corpi illuminanti a sfera: un terzo delle lampade sono fulminate da tempo e i due terzi restanti sono a luci multicolori. Salvo meglio, l’intervento che ti chiedo da anni è ripulire le sfere e cambiare le lampadine. Quando? N. 2) volendo fermarsi in centro ed utilizzare il parcheggio di Piscina, sorprende il degrado, che segnalo ormai da anni. Esso fa vergogna per la sporcizia e per i rovi e arbusti che ingombrano l’intero perimetro. Nel lato delle mura romane (bene culturale) il marciapiede e la ringhiera sono totalmente invasi dalle spine che, in tratti arrivano fino ai lampioni. Sporcizia di ogni genere resta a terra da mesi e mesi trattenuta dai rovi che invadono la superfice. Uno stato allucinante per un’infrastruttura pubblica particolarmente utilizzata da cittadini e turisti. L’intervento che ti chiedo, salvo meglio, è tagliare le spine, liberare il marciapiede, ripulire dalla sporcizia il perimetro del parcheggio. Quando? N.3) Due passi per piazza Cavour ci fanno capire quanto la città non ami, nei fatti, il turista (una mezza giornata a Spoleto potrebbe essere utile). Tra gli scarsissimi cartelli, quelli che troviamo di fronte (sulla strada del turista) sono quasi inglobati da un paio d’anni da alcune piante incolte, da vegetazione spontanea e presenza diffusa di immondizie. Eppure le indicazioni turistiche segnalano luoghi come il Palazzo Comunale, il Centro storico, il Monastero di Santa Chiara, ecc. Sindaco anche qui l’intervento per recuperare dignità è facile-facile, lo richiedo ormai da tempo e consiste nella eliminazione degli abbandoni e degli arbusti spontanei, nonché di una sana potatura (non capitozzatura) della grande pianta incolta da anni. N.4) Giunti all’accesso nord della città, quello più utilizzato dai visitatori diretti verso la Cattedrale, Piazza Innocenzo e l’intero centro storico, di “cosucce in abbandono” ne avremmo parecchie. Cominciamo, Sindaco, da una cosa proprio facile-facile che sollecito invano da prima dell’estate: tre lampade su quattro della rotatoria sono fulminate da tempo. Necessario cambiarle. Quando? N.5) Sempre nell’area San Giorgetto, Sindaco più volte ho segnalato che i livelli ipogei del multipiano fanno vergogna, (quasi paura) per scritte e imbrattamenti di ogni genere. In attesa che siate a bonificare tanto degrado, ho segnalato, anche in Consiglio comunale, che all’ingresso al secondo piano ipogeo i cittadini e turisti trovano subito, ormai da oltre un anno, un grande fallo a parete accompagnato da un “porco…”  rivolto al Padreterno. Degrado, abbandono, vergogna e blasfemia in ingresso alla città da anni mi sembra proprio troppo! Ed allora, Sindaco vorrei sapere, e la città vorrebbe anch’essa sapere, solamente quanto ancora per cancellare tale vergogna? In questa lettera non c’è spazio per parlarti del territorio ma, per un altro giro, rimango a disposizione. Solo a margine ti faccio notare, Sindaco, che malgrado siano state spiccate le luminarie, i fili di ferro che attraversano il corso sono stati lasciati tutti appesi. Sindaco Natalia non mi interessa entrare in polemica inutile con chicchessia, sono cose che denuncio da tempo sebbene richiedano soluzioni facili-facili. Fammi o facci sapere solo quando! Una città più curata è per i cittadini, non certo solo per il sottoscritto. Grato dell’attenzione.”
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La risposta del sindaco Daniele Natalia: “Al Consigliere Di Giulio, per dovere di verità e trasparenza nei confronti dei cittadini, debbo replicare e lo faccio rispondendo punto per punto a quanto da lui chiesto. N. 1) LAMPIONI DI VIALE ROMA: I lampioni di Viale Roma saranno oggetto del piano di efficientamento ed ampliamento della pubblica illuminazione sul territorio comunale per 20 km di interventi. E si tratta di lavori per i quali è stata già pubblicata la gara del project e che quindi inizieranno a breve. Delle carenze della rete di pubblica illuminazione sul territorio comunale siamo consapevoli, abbiamo ereditato una situazione pluridecennale in tal senso che ha problematiche di tipo quasi strutturale cui non solo porremo rimedio ma troveremo una soluzione definitiva, sia per quanto riguarda il centro cittadino che le periferie. N. 2) PARCHEGGIO DI PISCINA: Il parcheggio di Piscina oggetto di importanti interventi, anch’essi già appaltati e in corso di svolgimento, di riqualificazione e nuovo sviluppo dell’area. Oltre alla manutenzione del parcheggio si provvederà infatti alla realizzazione di una area cani – la prima attrezzata in tal senso ad Anagni – ed alla valorizzazione dei reperti archeologici dell’area di Piscina-Arcazzi. Solo in tal modo l’area potrà essere realmente sfruttata per quel che vale sia dal punto di vista storico-culturale che da quello logistico. N. 3) CARTELLI TURISTICI: Nel corso di questi anni di mandato ho potuto notare, ma in generale tutti i cittadini, la comparsa di esperti nell’arte della potatura e della “capitozzatura” delle piante, capaci di far impallidire il più attento degli agronomi. Il problema degli arbusti spontanei non è solo questione relativa ai cartelli turistici, che verranno tra l’altro sostituiti come tutta la segnaletica, ma più in generale alla manutenzione del verde pubblico sulla quale proprio in questi giorni, ed è possibile verificarlo per tutti non trattandosi di “atti” su carta ma di “fatti” concreti, si sta intervenendo massicciamente così da ripristinare il decoro di intere aree del territorio comunale. Ci tengo inoltre a precisare che sono già stati affidati i lavori di rifacimento della segnaletica sia turistica che prettamente stradale impegnando risorse superiori a qualunque altra Amministrazione precedente. N. 4) ROTATORIA VIA SANITÀ: Premesso che si provvederà nell’immediato a sostituire le luci non funzionanti della rotatoria di Via della Sanità, credo che questa attenzione quasi maniacale per questioni di manutenzione ordinaria, che hanno tempi e modi di intervento determinati, per il centro storico dimostri quanto poco al Consigliere Di Giulio interessi di altre aree della città che per troppo tempo sono state oggetto di incuria e poca attenzione, perché magari meno visibili e meno “elettoralmente appaganti”. Stiamo intervenendo su tutto il territorio comunale, è naturale che ci siano dei limiti oggettivi.
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N. 5) MULTIPIANO SAN GIORGETTO: Perché si è arrivati a questo punto relativamente al multipiano di San Giorgetto, il Consigliere Di Giulio dovrebbe chiederne conto ai suoi nuovi alleati di coalizione. Ma per rispondere anche ai dubbi della cittadinanza che la pretestuosa lettera aperta di Giulio può aver generato, informo che i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione definitivi del parcheggio multipiano di San Giorgetto inizieranno entro pochi mesi per riconsegnare finalmente alla città un parcheggio fondamentale, allo stato attuale l’unico di una certa capacità a pochi passi dal centro storico e sul quale bisognerà puntare per l’idea che abbiamo di una città interamente pedonalizzata ed a misura di turista. Il parcheggio multipiano di San Giorgetto, dopo i lavori programmati, diventerà un modello poiché verrà migliorato e reso accogliente secondo i più moderni standard. Ho cercato di rispondere sinteticamente a quanto scritto da Nello Di Giulio, ma voglio anche ricordare che ad oggi, oltre a quelle già illustrate in precedenza, l’Amministrazione Comunale ha avviato le seguenti opere: frana della Calzatora, frana e messa in sicurezza di Via Bersò Rio, frana della zona Cattedrale, rifacimento delle facciate e infissi delle case popolari (di proprietà comunale), rotatoria bivio ex Winchester, zona fitness Parco della Rimembranza, parchi pubblici di San Bartolomeo, ultimazione (a giorni) del parco De Magistris, rifacimento aiuole e verde Viale Regina Margherita, parco pubblico e collegamento tra Casilina e area pubblica antistante supermercato Carrefour, ristrutturazione Palazzo Bacchetti da adibire a pinacoteca, ultimi lavori edili al museo e allestimento dei reperti, nuovo parcheggio alla stazione per 450 posti e ristrutturazione dell’adiacente multipiano, completamento lavori Piazza Innocenzo III dopo la variante per i reperti archeologici rinvenuti, terzo lotto rifacimento vicoli centro storico, secondo lotto asfaltatura strade per circa un milione e mezzo di euro, secondo lotto nuova pubblica illuminazione negli incroci pericolosi, installazione centraline per ricarica auto elettriche nel centro storico e periferie, secondo e terzo lotto dell’arredo urbano in Piazza Cavour e Porta Cerere, integrazione giochi per bambini nei parchi Tufano, Pantanello, Calzatora, Piscina, Osteria della Fontana, Faito, messa in sicurezza (secondo lotto) della discarica Radicina, parco giochi con accessibilità per diversamente abili, nuova piscina olimpionica con progetto di finanza, ascensore per accessibilità in Sala della Ragione. Come si può vedere si tratta di interventi ed opere in grado di cambiare Anagni, di portarla al passo delle realtà che abbiamo sempre preso ad esempio. Comprendo il “gioco delle parti” e l’obbligo per il Consigliere Di Giulio di “scaldare i motori” in vista della campagna elettorale del 2023, oltre al maldestro tentativo di accreditare come sue segnalazioni e meriti interventi programmati ed in parte già iniziati dall’Amministrazione, ma la documentazione è pubblica ed i primi lavori sono già visibili.”
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La risposta del consigliere Riccardo Ambrosetti: “Di Giulio ancora una volta, nonostante la voglia di straparlare, è arrivato ultimo. Alcuni degli interventi da lui richiesti a gran voce sono già stati appaltati o tra poco verranno pubblicati gli avvisi di gara, altri sono persino già iniziati. Per quanto riguarda i lampioni di Viale Roma, essi sono oggetto del project financing relativo ai 20 nuovi km di pubblica illuminazione e dell’ammodernamento dei sistemi già esistenti. Con il bando in pubblicazione, sarebbe assurdo spendere soldi pubblici per sostituire lampioni che tra poco verranno sostituiti a spese dell’operatore economico affidatario. Il parcheggio di Piscina verrà invece totalmente riqualificato anche con la costruzione di un’area cani attrezzata. Sono già stati affidati i lavori di rifacimento della segnaletica stradale e turistica che verrà sostituita sull’intero territorio comunale. Il Multipiano di San Giorgetto diventerà un vero e proprio “parcheggio modello”, moderno ed in linea con gli attuali standard, dopo i lavori che inizieranno tra qualche giorno. Varie volte abbiamo spiegato come Amministrazione quali sono le opere iniziate e quelle da iniziare, accanto all’ordinario lavoro di manutenzione. Abbiamo una scala di proprietà molto chiara che forse Di Giulio fa finta di non conoscere. Certo, per Di Giulio è più facile scrivere “lettere aperte” d’impatto e non veritiere che leggere le carte. Da Consigliere Comunale ha accesso a gli atti dell’ente, potrebbe conoscere proprio come noi a che punto siano le procedure dei lavori o cosa si stia facendo in questo momento, ma non lo fa perché costa tempo e fatica che, chi non è abituato ad amministrare o chi “campa di rendita” all’opposizione, non vuole sprecare. Voglio dare un consiglio non richiesto al collega Di Giulio. La politica è fatta anche di “tempismo” e lui ha l’abitudine di sbagliare i tempi delle sue dichiarazioni. Arriva sempre troppo tardi rispetto all’azione dell’Amministrazione (Ricordo che lo scorso anno, denuncio l’erba alta presso la scuola di finocchieto, 2 giorni dopo che la stessa era stata tagliata). Ha denunciato criticità e richiesto interventi per i quali già avevamo messo in campo risorse o per le quali già si sta provvedendo con i lavori già iniziati. Non fa una bella figura ma gli elettori sanno riconoscere chi è in malafede, chi sta cercando notorietà (con scarsissimi risultati) chi fa finta d’essere competente ma non lo è. Visto che è così innamorato di Spoleto, il consigliere Di Giulio, potrebbe anche pensare di trasferirsi nella città umbra. Sono sicuro, che i cittadini di Anagni, nemmeno se ne accorgerebbero. Noi continuiamo a lavorare per la città, Di Giulio a fare chiacchiere”. Anna Ammanniti
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