Nella giornata odierna anche l’Amministrazione Comunale di Castelliri ha voluto ricordare le vittime del terremoto che ha colpito l’Italia centrale il 13 gennaio 1915.
«Alle 07:53 di quella terribile mattina si verificò il violento sisma che ha provocato numerose vittime, sconvolgendo anche urbanisticamente il nostro territorio», ricorda il sindaco Fabio Abballe, che aggiunge «Abbiamo voluto favorire la realizzazione di questa statua appunto per rendere omaggio alle vittime del terremoto ma anche ai sopravvissuti, coloro che poi hanno contribuito alla rinascita ed alla ricostruzione del nostro paese, il paese che abbiamo ereditato esclusivamente grazie alla forza ed al coraggio di chi si è rimboccato le maniche guardando al futuro. La comunità è grata a tutti loro».
L’opera scultorea “Spirito e Materia” è stata inaugurata nel primo pomeriggio, presso l’ex sede municipale “Casa della Pace” a Castelliri. Oltre alla presenza del sindaco Fabio Abballe, sono intervenuti il professor Rocco Pessia, docente di Discipline Plastiche e Scultoree, il professor Paolo Ianni, docente di Storia dell’Arte, l’assessore alla Cultura Lorenza Iafrate, l’assessore Andrea De Ciantis, il consigliere Vincenzo Pessia.
Il sindaco Abballe intende rivolgere un particolare ringraziamento al professor Rocco Pessia, coordinatore del progetto nonché realizzatore manuale dell’opera, con la collaborazione degli studenti del Liceo Artistico “Antonio Valente” di Sora, oggi rappresentanti dei docenti prof. Lecce e prof. Campoli, con il saluto del Dirigente Scolastico, prof.ssa Clelia Giona.
L’assessore Iafrate conferma l’importanza dell’iniziativa «La statua è stata realizzata con l’intento di tramandare quanto accaduto alla memoria delle giovani generazioni. Una simile immane tragedia merita un ricordo che fornisse, nel tempo, momenti di riflessione ai posteri».
La preziosa partecipazione del parroco don Giuseppe Basile, il quale ha fatto una preghiera per i defunti per poi benedire la scultura.
La cerimonia si è svolta nel più rigoroso rispetto delle normative antiCovid.
Sara Pacitto
