Lazio – Un anno dopo il primo vaccino, si dimostra l’arma migliore contro il Covid, i numeri parlano chiari

Anna Ammanniti
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Il 27 dicembre 2020 in Italia è partita la più grande campagna vaccinale della storia. Un anno dopo si rafforza ancora di più la consapevolezza che il vaccino è l’unica arma per battere il Covid.

È fondamentale vaccinarsi, il vaccino riduce drasticamente il rischio di finire in ospedale e ancora peggio quello di essere intubati o morire. Sono i numeri che lo dicono e sono chiari. Il grafico diffuso dalla Regione Lazio è emblematico. Dopo il periodo estivo, in cui naturalmente si è assistito a una minor morbilità e mortalità del virus, i ricoveri in terapia intensiva dei non vaccinati sono aumentati, con un attuale e preoccupante trend esponenziale. I vaccinati hanno un ottimo livello di protezione, accentuata nell’ultimo periodo per i soggetti che hanno effettuato il booster (la cosiddetta terza dose). I vaccini restano quindi lo strumento di difesa migliore, l’evidenza scientifica ha funzionato molto bene anche con le nuove varianti. Il totale dei vaccini somministrati nel Lazio (dato aggiornato a ieri) è di 10,9 milioni, è stato superato il 90% della popolazione over 12 in doppia dose. Gli adulti che hanno ricevuto la dose booster sono il 40%. Nella fascia 5-11 anni si sono superate le 30 mila somministrazioni di vaccino anti Covid. Anna Ammanniti
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