Tutti prosciolti i cinque indagati per il reato di ‘turbativa d’asta’ al Cosilam. Il Gup, Alessandra Casinelli, accogliendo la tesi difensiva degli avvocati di Mario Abbruzze, Pietro Zola, Annalisa D’Aguanno, Francesco Mosillo e Umberto Satini, ha disposto il no luogo a procedere.
Quindi a carico dei cinque non verrà aperto un processo. L’indagine, portata avanti dalla Guardia di Finanza di Cassino, ha preso il via dopo la denuncia presentata da uno dei candidati alla carica di direttore dell’Ente estromesso dalla selezione. Ad essere eletta fu Annalisa D’Aguanno. Gli avvocati Sandro Salera, Paolo Marandola, Pietro D’Orio, Gianrico Ranaldi, Armando Pacione ed Ermete Grossi, hanno dimostrato al Gup che essendo il Cosilam un Ente Privato c’era la facoltà da parte del CDA di nominare un direttore senza un regolare concorso. Al contrario, se invece l’Ente fosse stato pubblico, allora in quel caso, la scelta del funzionario sarebbe dovuta avvenire tramite regolare bando di concorso. Redazione Cassino
