Lascia incustudito il suo cane, pensionata di 65 anni residente a Supino accusata di personali colpose ed omessa custodia di animali.
La vicenda risale al maggio dello scorso anno quando il suo pastore maremmano aveva azzannato il vicino di casa, un nigeriano di 43 anni. L’africano nel tentativo di proteggersi il volto era stato azzannato ad una mano. I sanitari dell’ospedale di Frosinone che lo avevano soccorso gli avevano praticato numerosi punti di sutura. A conclusione delle indagini la pensionata è stata rinviata a giudizio. Secondo la procura avrebbe peccato di imperizia, negligenza e di imprudenza lasciando il cancello aperto della sua abitazione permettendo all’animale di uscire fuori. La donna sarà difesa dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar.Ming.
