Torrice – Scoperti debiti con Saf e Gea, Santangeli: “Un generoso lascito dei nostri predecessori”

Carlo Capone
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Nelle scorse ore, è stata recapitata all’ufficio protocollo dell’ente da parte della Gea, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti in paese, una comunicazione di sollecito di pagamento, entro sette giorni, di fatture scadute per un importo di 232.436,62 euro. E’ il sindco Santangeli a comunicarlo. Il primo cittadino ne approfitta anche per dare una ulteriore notizia. Nella ricognizione sui residui passivi che l’amministrazione sta svolgendo, è spuntato fuori anche un debito con la Saf di circa 210.000 euro. Spiega Santangeli: <Un generoso lascito dai nostri predecessori>.

Spiega il Sindaco in merito alla questione rifiuti: <All’atto del nostro insediamento eravamo pressoché certi del fatto che avremmo trovato nei conti del Comune una situazione disastrosa lasciataci in eredità da chi ci ha preceduto. Il credito di oltre 200.000 euro liquido, certo ed esigibile vantato dalla Gea nei confronti dell’ente ne è la riprova. La società ha anche minacciato la sospensione del servizio in caso di mancato pagamento, ma voglio rassicurare i nostri concittadini: con la spirito di praticità, il buonsenso e il rispetto delle regole che contraddistinguono la nostra azione stiamo già avviando un dialogo con la Gea per studiare un piano di rientro che consenta al Comune di onorare i propri debiti e di garantire la continuità del servizio di raccolta dei rifiuti>. Focus poi sul discorso Saf: <Resta da capire come questi impegni siano rimasti inevasi, se vi fosse la previsione in bilancio e qualora vi fosse stata che strada abbiano preso i soldi che servivano per quei pagamenti. Ma questa è una materia che approfondiremo in tempi rapidi. Questa vicenda, purtroppo, è la cartina al tornasole dell’incapacità dell’amministrazione precedente che è già passata alla storia per la propria inefficienza. Il disastro ereditato complica il nostro lavoro, ma è uno stimolo in più a fare meglio>. CAP
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