Nel 2004 Astral approvò ben cinque rotatorie da realizzarsi in territorio di Anagni, nei dieci chilometri della Via Casilina (dal km 58 al km 68) e nei pressi del casello autostradale.
Ad oggi, nessuna delle cinque rotatorie è stata realizzata; uno spiraglio per quella al famigerato quadrivio per la ex BW Simmel, che potrebbe vedere la luce grazie ai fondi stanziati dal Comune di Anagni implementati dalla regione Lazio. Al bivio per San Bartolomeo, km 58 della Via Casilina, dove si verificano spesso incidenti, sarebbe semplice e poco costoso allargare la carreggiata di un paio di metri, onde consentire il flusso veicolare verso Roma impedendo il collidere degli automezzi. Invece nei giorni scorsi, per favorire i costruttori di guard rail metallici che in periodo di ristrettezze per la carenza dell’acciaio (così dicono i sapientoni mai smentiti dai politici creduloni o peggio), sono state posizionate porzioni di barriera che, oltre ad impedire la visibilità, sono a stretto contatto con la pavimentazione stradale, aumentando la situazione di disagio e pericolo. È stato richiesto l’intervento delle autorità. Jackal
