E’ accaduto ad una signora di Sora.
La donna è stata contattata telefonicamente da un tizio che diceva di essere suo figlio e, sfruttando una comunicazione disturbata, le chiedeva una importante somma in contanti per una necessità relativa alla sua auto. Dopo aver risposto che non aveva la somma in questione la signora, convinta che dall’altro capo del telefono ci fosse realmente il figlio, ha risposto che avrebbe racimolato in un breve tempo la somma in contanti. Il truffatore a questo punto ha accettato, dicendo che avrebbe bonificato il resto in banca. Nonostante i dubbi sul fatto che il figlio si trovasse a Roma e l’urgenza della richiesta, la signora era pronta a consegnare la somma di denaro ad un uomo che il finto figlio avrebbe mandato a prenderli. Per fortuna dopo aver raccontato l’accaduto ad una donna che si trovava in casa con lei, è stato contattato il vero parente che, immediatamente compreso il tentativo di furto, ha bloccato la madre e impedito che consegnasse il denaro. Del fatto sono state informate le forze dell’ordine.
