Un importante spaccato di storia politica e sociale attraverso le riflessioni e gli scritti di Giulio Andreotti. “I Diari degli Anni di Piombo”, con introduzione di Bruno Vespa, è il libro che verrà presentato da Stefano Andreotti, figlio di Giulio, venerdì 26 novembre alle 17 presso l’aula consiliare di San Donato Val di Comino.

Si tratta di una raccolta, preceduta da un volume che si riferiva agli anni ’80, nella quale si rivivono gli anni ’70, la stagione del terrorirsmo osservata e descritta dalla visuale e dalla penna di uno dei protagonisti assoluti della Prima Repubblica. E’ uscito per Solferino “I Diari degli Anni di Piombo”, l’ultima fatica della famiglia Andreotti curata dai figli Serena e Stefano che hanno raccolto con grande emozione gli scritti dell’esponente della Democrazia Cristiana su una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana. “Oltre settecento pagine che comprendono appunti e riflessioni su vicende politiche e su questioni umane e personali – spiega l’organizzatore dell’evento Antonio Cardarelli- tra cui la morte di Aldo Moro”.
Tra i più intensi passaggi del libro, si legge:”E’ stato l’anno più drammatico della mia vita per la irrimediabile tragedia di Aldo Moro – scriveva Andreotti il 31 dicembre 1978, come bilancio dell’anno che stava per concludersi. Non penso alle conseguenze politiche, né alle polemiche che ne sono seguite su una presunta possibilità di scongiurare l’assassinio. Mi sconvolge il pensiero della famiglia al quale Aldo, dalla prigione, ha dedicato gli accenti più toccanti”. E questo è soltanto uno dei più emozionanti passaggi del volume. Per l’occasione poi, verrà allestita una mostra di foto storiche presso la Galleria d’Arte APS Leonardo sulla vita di Giulio Andreotti scattate dal Maestro Enrico Valentini e gentilmente concesse dal dottor Antonio Evangelista, presidente di Arte Interamna. Nel rispetto delle norme anti Covid è necessario indossare la mascherina ed essere in possesso di green pass.
Caterina Paglia