Anagni – La Festa dell’Albero di Sconfinatamente nel Giardino Ousmane

Ettore Cesaritti
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Sconfinatamente Onlus assieme a Legambiente Anagni nel Giardino Ousmane per la Festa dell’Albero.

Il 21 novembre di ogni anno ricorre la Festa dell’Albero, e soprattutto nelle scuole era e resta l’occasione per ricordare l’importanza della Natura e sensibilizzare al rispetto dell’Ambiente. Nell’antica Grecia si riconosceva l’importanza degli alberi, tanto da renderli oggetto di un vero e proprio culto. Successivamente anche gli antichi romani, presso i quali gli alberi erano molto rispettati, decisero di dedicare loro un giorno solenne, ovvero la “Festa Lucaria” da “Lucus” (boschi) che cadeva il 19 luglio, e numerosi documenti del passato attestano di quanto diffusa fosse la piantumazione di nuove piante in occasioni di riti religiosi e feste pagane. In Italia la festa dell’albero si diffuse alla fine del 1800, celebrata con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura. Fino alla sua istituzionalizzazione con la legge forestale del 1923. Alcune associazioni anagnine hanno ricordato la ricorrenza con riferimenti alla situazione sul territorio, che vede penalizzate le creature verdi a favore di una industrializzazione che fagocita terreni agricoli nonostante l’esistenza di un’ampia superficie dedicata agli insediamenti produttivi. L’associazione Sconfinatamente (presidente Carmelo Selvaggio) e Legambiente Anagni presieduta da Rita Ambrosino, hanno dedicato all’Albero tre giorni di incontri ed approfondimenti. L’iniziativa, svoltasi presso il Giardino Ousmane (il polmone verde messo a disposizione dal Convitto Regina Margherita che i volontari stanno liberando dalle sterpaglie dandogli decoro e nuova vita), è culminata con la messa a dimora di giovani virgulti, alla presenza di soci ed appassionati. I lavori al Giardino proseguono alacremente, nonostante le avversità della stagione. Jackal  
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