Grandi difficoltà per i residenti della contrada Collecarino di Arpino, zona Iacotta. Numerose le abitazioni che da giorni sono senza acqua.
Il calvario è iniziato l’ultima settimana di ottobre, quando il gestore del servizio idrico è intervenuto con dei lavori sulla conduttura, apponendo un tubo “provvisorio” che avrebbe dovuto garantire la regolare fruibilità dell’acqua.
Trascorsa una settimana dall’intervento, però, il flusso è nuovamente venuto a mancare. Diversi i sopralluoghi della ditta incaricata da Acea, durante i quali si è appurata la scarsa pressione, circa 0,5 bar, ben al di sotto della soglia minima prevista per un’abitazione civile.
Oltre ai disagi anche la beffa: alle ore 07:00 della mattinata odierna alcuni residenti hanno chiesto di essere riforniti da un’autobotte. Acea ha garantito loro che l’approvvigionamento sarebbe stato assicurato entro 8 ore dalla chiamata. Nonostante i diversi solleciti, l’autobotte ancora non è arrivata a destinazione: il gestore garantisce di aver trasmesso al servizio sostitutivo, il servizio sostitutivo garantisce di non aver ricevuto alcuna comunicazione.
I cittadini, sotto la pioggia incessante di questa mattina, sono andati a prendere l’acqua presso la fontana “alle vasche”. Una vergogna.
Sara Pacitto
